Un mondo che non esiste più

Vi proponiamo questa recesione curata da Gianluca Laurentini relativa al libro “Un mondo che non esiste più” di Folco e Tiziano Terzani ed edito da Longanesi.
In questo libro Folco Terzani, figlio del più famoso Tiziano, ha inserito una selezione fra le centinaia di fotografie scattate dal padre nell’arco di trent’anni di carriera come giornalista in Asia. Tiziano Terzani non era un fotografo, ma, come lui stesso dice, portava sempre al collo la sua Leica per fermare quegli istanti che a lui sembravano importanti e che magari al momento non riusciva a fermare semplicemente con le parole.
La forza delle foto, grazie anche all’accurata selezione effettuata da Folco, è proprio nel fatto che siano state scattate da un uomo appassionato di vita e di fotografia, anche se non si trattava di un vero e proprio fotografo. Terzani nelle sue foto riprende attimi di vita dell’Asia che vede con occhi stupiti, quindi anche la non perfezione tecnica delle foto diventa funzionale al risultato trasportando il lettore in un mondo così lontano dal nostro.
Il titolo è poi probabilmente il più giusto che si potesse scegliere, perché le foto ritraggono un’Asia che è distante sia dal nostro mondo, sia da quella che è diventata oggi attraverso le tante trasformazioni che lo scambio di culture, soprattutto con noi occidentali, ha portato. Una trasformazione probabilmente ancora più veloce di quella che c’è stata in occidente nello stesso periodo.Per far capire qual è lo spirito del libro vi riporto solo questo pensiero:

1 commento su “Un mondo che non esiste più”

  1. Molto interessante questa recensione di un libro che, ancora una volta, testimonia la saggezza di Tiziano Terzani, la sua intelligenza ed enorme umanità. Tiziano aveva ben compreso l’insegnamento di Confucio “una immagine vale più di mille parole” anche se le parole di Tiziano erano assimilabili a fotografie, rendendo visivo, vivibile ed emozionante tutto ciò che narrava e che ci ha raccontato. Una simbiosi perfetta, in questo grande uomo, tra fotografia e prosa e preziose testimonianze di un passato ad oggi scomparso.

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