Palestina 2015

Questo breve lavoro racconta attraverso 25 immagini un mio viaggio in Palestina nel 2015. Un’esperienza breve ma intensa, a contatto con una realtà approfondita in precedenza solo sui libri e che, vissuta da vicino, è deflagrata nella coscienza in modo distruttivo, una ferita mai cicatrizzata. Delle oltre 2000 immagini di quest’avventura ho scelto quelle alle quali, per ragioni personali, sono maggiormente legato. Gran parte di esse sono state riprese all’interno dei campi profughi di AIDA a Betlemme e SHUAFAT a Gerusalemme Est e rappresentano con la loro crudezza la realtà di emarginazione e abbandono incapace di intaccare la dignità e l’orgoglio della Gente di Nablus, Jenin, Hebron, Ramallah che ho ritratto e di cui ho cercato di valorizzare la capacità di vivere senza rassegnazione la loro condizione.

Il lavoro non ha alcun intento politico, ne tanto meno aggressivo nei confronti di alcuno, è un viaggio intimo nella sofferenza di un popolo.

Gli ultimi scatti ritraggono le celebrazioni della processione della domenica di Pasqua a Gerusalemme, la città sacra alle tre principali religioni monoteiste, oggi, la rappresentazione del dramma dell’intolleranza e della violenza. I suoi contrasti sono un esempio del tempo che viviamo.

6 commenti su “Palestina 2015”

    1. Fabio Bartoli

      Grazie Carlo
      Le immagini sono un breve racconto di quel viaggio che è rimasto profondamente inciso nella mia coscienza

  1. Complimenti Fabio, davvero un bel lavoro. Fotografie “intense”, che ci restituiscono momenti di vita. Sei riuscito davvero nel tuo intento di mostrare quello che ti proponevi così come indicato nella tua prefazione. Coinvolgente.

    1. Fabio Bartoli

      Grazie Antonio per l’apprezzamento. Sono convinto che il risultato di un lavoro fotografico come qualsiasi altro tipo di comunicazione dipenda fortemente dall’emozione generata dall’esperienza che vivi. Questo viaggio ha cambiato qualcosa di me per sempre. D’altronde non cerchiamo questo nel “viaggio”?

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