Giappone: dalla modernità al cuore dello zen

Credo che nessun paese dell’estremo Oriente abbia esercitato, nei popoli di cultura “occidentale”, un fascino di grande portata come il Giappone

Il nome originale è Nippon, che significa “origine del sole”, da cui la definizione più conosciuta di “paese del sol levante”. I primi insediamenti umani accertati vengono fatti risalire al 17.000 a.C. e lo sviluppo delle società ha seguito, nelle linee generali, quanto avvenuto in altre parti del mondo (nomadismo, agricoltura, sedentarietà, organizzazione sociale).

Il Giappone ha sempre esercitato un grande fascino sulla cultura cosiddetta occidentale: rispetto delle tradizioni, codice morale dei samurai (bushido) sopravvissuto in alcune manifestazioni al giorno d’oggi, buddismo e filosofia zen, uniti ad un volto estremamente moderno ed aperto alla tecnologia che è sotto gli occhi di tutti.

Dalle arti in generale ed in particolare dal cinema sono arrivati gli stimoli più immediatamente visibili. Maestri come Kurosawa, Mizoguchi, Ozu, Oshima, hanno raccontato in vario modo il loro paese, con storie forti, critiche della società, a volte intime per raccontare i sentimenti e la vita quotidiana.

Una citazione su tutte, per avvicinarsi alle antiche tradizioni, è l’opera di Kei Kumai “Morte di un maestro del tè”, per comprendere come, al di là di quello che può essere propinato al turista, questa cerimonia racchiuda significati storici e culturali profondi.

Questa dicotomia tra modernità e tradizione colpisce il visitatore e spinge ad approfondire la conoscenza di questo Paese, anche se tale forma di attenzione andrebbe sempre esercitata nei confronti di qualsiasi realtà non conforme alla nostra.

Questo piccolo slideshow intende rappresentare le emozioni scaturite da una visita nel “paese del sol levante”. Buona visione

8 commenti su “Giappone: dalla modernità al cuore dello zen”

  1. Grazie Antonio. Come sempre riesci a farci visitare luoghi lontani e affascinanti rendendoci non solo spettatori di quanto hai potuto visitare, ma quasi protagonisti della visita! Impressionante il contrasto tra il moderno e la natura,la semplicità, la calma e quanto ci riconduce al contatto con la nostra vera essenza. E come sempre anche le musiche sono in perfetta armonia e di corollario alle immagini.

  2. MONICA AUGELLO

    Bellissime queste foto che raccontano tutto il fascino di un Paese così diverso dal nostro! Grazie

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